Pannelli solari al mirtillo sì, tutto il resto no
Martedì, Luglio 22nd, 2008
Per una volta in Italia siamo all’avanguardia nella sperimentazione legata alle energie rinnovabili. Lo dimostra il fatto che il progetto partito due anni fa, e finanziato dalla Regione Lazio, per realizzare pannelli solari fotovoltaici utilizzando materiale organico, va avanti a gonfie vele.
Ieri, infatti, sono stati inaugurati a Roma i nuovi Laboratori di Ricerca e Sviluppo Tecnologico del Polo Solare Organico dell’università di Tor Vergata, che ospitano una linea pilota per la produzione di celle solari organiche.
Un fatto che, ahimé, si scontra con la politica dell’attuale Governo Berlusconi, che con l’ultima manovra si è abbattuto pesantemente sull’ambiente.
750 milioni di euro in tre anni sostratti alle politiche ambientali, un taglio che non ha equali in nessun altro dicastero.


Stavolta il Governo Berlusconi l’ha fatta proprio grossa, o almeno ci sta provando. Il 10 luglio, infatti, ha presentato un emendamento che prevede l’eliminazione dell’obbligo dell’attestato di certificazione energetica negli atti di compravendita o locazione degli edifici esistenti.
Inizia tutto nel 1996 quando il laboratorio cantonale di Lugano segnala una “contaminazione diffusa” da Ddt dei pesci pescati nel Lago Maggiore, superiore ai limiti della legge elvetica.


