Carbone a Civitavecchia, perché la gente protesta

Civitavecchia Torre Valdaliga NordE’ stata inaugurata questa mattina la nuova centrale di Torre Valdaliga Nord, a Civitavecchia, recentemente convertita a carbone - prima “viaggiava” a olio combustibile.

Assente alla presentazione il presidente del consiglio Silvio Berlusconi che pare temesse le contestazioni da parte della popolazione locale.

In effetti un sit-in di protesta (pacifico) organizzato dal Movimento No Coke si è tenuto stamattina e ad esso hanno partecipato cittadini di Civitavecchia, Tarquinia e Allumiere insieme al consigliere provinciale di Sinistra Arcobaleno, Gianluca Peciola, e i consiglieri regionali di Rifondazione Enrico Luciani e Anna Pizzo.

Ma visto che Enel sostiene che la nuova centrale risparmierà all’ambiente una grande quantità di gas serra - per l’esattezza il 61% di ossidi di azoto e l’88% di polveri e anidride solforosa - perché la gente del luogo protesta?

Bè, innanzitutto in queste vicende bisogna fare attenzione a quello che le grandi aziende non dicono più che a ciò che affermano candidamente.

Enel, spalleggiata dal Governo, sostiene che la nuova centrale diminuirà la quantità di emissioni in atmosfera e che porterà occupazione, poiché nella realizzazione dell’opera sono state impiegate ben 3.500 persone.

Tutto questo è vero, ma è anche vero che la disoccupazione a Civitavecchia rimane ferma al 23% e che la situazione inquinamento è drammatica. Ovvero i dati di Enel vanno inserito in un quadro più esaustivo e quindi chiarificatore.

Considerate che in Italia la produzione annua procapite di energia è 1,38 Kw mentre nell’Alto Lazio - dove si trova il polo industriale di Civitavecchia - è addirittura 70 Kw, cui corrisponde un rischio di soffrire di disturbi alla salute di circa 50 volte la media nazionale. E infatti a Civitavecchia l’incidenza dei tumori alla pleura e dell’asma è pericolosamente al di sopra della media nazionale.

Attualmente il polo energetico dell’Alto Lazio ha una capacità produttiva di 7240 MW e la sola Civitavecchia di 4250 MW, di cui 2640 MW erano attribuibili al vecchio impianto a olio combustibile di Torre Valdaliga Nord, convertito ora a carbone.

L’Enel dice che l’attuale centrale ha una capacità di 1980 MW che sono comunque una cifra spaventosa se inseriti nel quadro nazionale. Pensate infatti che gli impianti della sola Civitavecchia corrispondono al 10% del parco centrali Enel in Italia.

Ora vi pongo una domanda: se voi foste cittadini di Civitavecchia e aveste un figlio protestereste contro Enel e Governo?

Su Asca l’inaugurazione ufficiale

Su Dire Giovani Berlusconi assente

Su Ecoblog i dati tecnici

Via Ecoradio Blog

Foto di Spikeale via Flickr

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3 commenti a “Carbone a Civitavecchia, perché la gente protesta”

no coal citizens civitavecchia Dice:

Salve,
grazie per l’attenzione alla vicenda.
Per approfondimenti e dettagli

http://noalcarbone.blogspot.com

Spikeale Dice:

Sono contento d’aver visto una mia foto sul vostro sito….
Di solito però di norma sarebbe piu carino chiedere il permesso!!!!!!

Emiliano Dice:

non mi torna il discorso del permesso… perdonami, ma metti le foto sotto licenza Creative Commons e puoi vuoi che ti si chieda il permesso :-) solitamente, essendo questo poi un uso a scopo non commerciale, coloro che mettono foto su Flickr sotto questa licenza sono ben felici che le proprie foto siano utilizzate su blog o siti purché venga citata la fonte (come è stato fatto in questo caso), anche perché il senso della licenza è questo

cmq se mi dovessero ricapitare tue foto tra le mani terrò presente che preferisci essere informato

mi dispiace

ciao

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