Navi a perdere, Lucarelli si fa VerdeNero

Lucarelli, Navi a perdereUn uomo entra in un bar, prende un caffè, risale in auto e muore. Chi è? Perchè niente nella sua storia è quello che appare?

Per VerdeNero arriva anche Carlo Lucarelli, che racconta la vicenda di Natale DeGrazia unico testimone al processo della Jolly Rosso, la nave dei veleni, per scoprire la verità celata dietro uno dei più grandi scandali dell’ecomafia italiana: un micidiale traffico di rifiuti tossici e radioattivi affondati nel Mediterraneo assieme alle navi che li trasportavano.

Il romanzo di Lucarelli si chiamerà Navi a perdere. Presto vi saprò dire di più.

Visita il blog di Carlo Lucarelli.

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7 commenti a “Navi a perdere, Lucarelli si fa VerdeNero”

VerdeNero » Blog Archive » Verdenero 2008, le prossime novità Dice:

[...] infine a novembre arriverà Carlo Lucarelli con il suo Navi a Perdere, di cui già vi parlai tempo [...]

gianfranco bonofiglio Dice:

Da anni ho pubblicato in Calabria centinaia di articoli sulle navi a perdere ed ho attentamente seguito da cronista di provincia l’intricata vicenda. Sul settimanale “Avvenimenti” nel lontano ottobre 2004 scrissi uno speciale sulle 47 navi affondate nel Mediterraneo e ne scrissi anche su “Democrazialegalità.it “.
Senza alcun risultato e nessuna attenzione vivendo in una terra pericolosissima per un giornalista impegnato da ben 25 anni nella lotta alla ‘ndrangheta.
Oggi non posso che essere contento del fatto che un giornalista affermato affronti l’argomento che vede ancora una volta la ‘ndrangheta e la Calabria nella veste di protagonistra.

Alberto Ibba Dice:

Con piacere leggo l’intervento di Gianfranco Bonofiglio, tra i pochi giornalisti che con coraggio svolgono il loro mestiere nel nostro paese. Vorrei dirgli che non solo attraverso i romanzi della collana Verdenero stiamo cercando di dar risalto ai vari aspetti che compongono il mosaico dell’ecomafia, ma che in cantiere abbiamo una nuova collana di giornalismo d’inchiesta che dovrebbe uscire nel 2009. Sarebbe quindi per noi un piacere poter ospitare, in quel contesto, un suo contributo.

Pablo Dice:

nel mio blog parlo della Jolly Rosso, passate a dare un’occhiata ciao

Pablo Dice:

Per il sig. Bonofiglio: la prego di contattarmi grazie

Gianfranco bonofiglio Dice:

le navi a perdere sono solo uno dei numerosi affari che costituiscono l’enorme business dell’ecomafia che coinvolge con un ruolo di protagonista la potente organizzazione criminale della ‘ndrangheta.
Chi è interessato a discutere sull’argomento può contattarmi.
e.mail: gianfrancobonofiglio@gmail.com

nerone60 Dice:

spero solo che la nave indicata da Fonti non contenga veramente quello che si immagina…. perchè se così fosse lascio immaginare quali potrebbero essere i problemi reali…
dopo 14 anni quei piccoli uomini (tra cui Natale De Grazia) erano stati conisiderati poveri visionari. sono sicuro che anche oggi vorrebbero rimanere “visionari” perchè la paura di trovare quello che sospettavano fa più paura. ecco perche secondo me hanno accettatto con umiltà l’appellattivo di visionari anche davanti alla morte di uno di loro.
scusami Gianfranco se sono stato poco chiaro ma sono parole dettate dalla rabbia di tutta la vicenda dove nonostante le continue insistenze e i vari riscontri tutti i vertici, e sai a chi mi riferisco, tacciono. oppure fanno finta di fare qualcosa tanto da fare del fumo ma, il risultato? …….. non c’è niente ….

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