I Cip6 resuscitano ad Acerra
Venerdì, Febbraio 22nd, 2008
Detto fatto. Il governo Prodi aveva “rispolverato” appena un mese fa i Cip6 per la costruzione dell’inceneritore di Acerra e ora anche il Parlamento li ha approvati nell’ambito del decreto Milleproroghe. Manca solo il sì del Senato. Praticamente i Cip6 dovrebbero finanziare solo le energie rinnovabili e, in seguito all’anomalia che li ha visti per anni “foraggiare” anche inceneritori e scarti della produzione petrolifera, gli impianti erroneamente deniti di “termovalorizzazione” già realizzati. L’obiettivo di questa deroga del governo è di sbloccare i finanziamenti per l’impianto di Acerra, per il quale si erano ritirati dalla gara di costruzione tutti i concorrenti. Il motivo? Senza finanziamenti non era conveniente costruirlo. Ora invece con la deroga ai Cip6 chi gestisce l’inceneritore per otto anni potrà vendere al Gestore dei Servizi Elettrici la propria produzione elettrica a un costo triplo rispetto a chi produce elettricità usando metano, petrolio e carbone. Una violazione delle norme nazionali e comunitarie, oltre che un insulto per tutti i cittadini onesti. Leggi anche Rifiuti, ecco come affossare la camorra.






