I Cip6 resuscitano ad Acerra
Detto fatto. Il governo Prodi aveva “rispolverato” appena un mese fa i Cip6 per la costruzione dell’inceneritore di Acerra e ora anche il Parlamento li ha approvati nell’ambito del decreto Milleproroghe. Manca solo il sì del Senato. Praticamente i Cip6 dovrebbero finanziare solo le energie rinnovabili e, in seguito all’anomalia che li ha visti per anni “foraggiare” anche inceneritori e scarti della produzione petrolifera, gli impianti erroneamente deniti di “termovalorizzazione” già realizzati. L’obiettivo di questa deroga del governo è di sbloccare i finanziamenti per l’impianto di Acerra, per il quale si erano ritirati dalla gara di costruzione tutti i concorrenti. Il motivo? Senza finanziamenti non era conveniente costruirlo. Ora invece con la deroga ai Cip6 chi gestisce l’inceneritore per otto anni potrà vendere al Gestore dei Servizi Elettrici la propria produzione elettrica a un costo triplo rispetto a chi produce elettricità usando metano, petrolio e carbone. Una violazione delle norme nazionali e comunitarie, oltre che un insulto per tutti i cittadini onesti. Leggi anche Rifiuti, ecco come affossare la camorra.
Tags: Cip6, inceneritore Acerra, rifiuti Napoli





Marzo 7th, 2008 at 5:24 pm
[...] in passato, il decreto Milleproroghe è stato approvato e con esso la possibilità di ottenere una deroga per i Cip6 riguardo l’inceneritore di Acerra. Inceneritore, nel quale, una volta costruito, saranno bruciate le ecoballe campane in pendenza da [...]
Giugno 12th, 2008 at 3:57 pm
[...] Cip6 sono riapparsi in Campania e lo dobbiamo al Governo Prodi se tutto ciò è [...]