Napoli, l’ecomafia che regna

rogo Napoli

Non voglio insistere troppo con l’emergenza rifiuti in Campania, ma sarebbe assurdo che un blog come il nostro in questo momento si occupasse d’altro. Dopo aver spiegato ieri come le soluzioni alternative agli inceneritori e alle discariche - e al mantenimento di questa situazione che fa arricchire la camorra - vi propongo la lettura di una doppia intervista: una a Raffaele Del Giudice, presidente del circolo di Legambiente Napoli Nord e “Ambientalista dell’anno” secondo i lettori de La Nuova Ecologia, e l’altra a Francesco Forgione, presidente della Commissione antimafia. In entrambe l’ecomafia ne esce (ahimé) vittoriosa. Le interviste sono state realizzate da Maria Piva per Blogeko. Leggi l’intervista a Del Giudice e a Forgione.

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2 commenti a “Napoli, l’ecomafia che regna”

francesco Dice:

Non ci sono parole che possano descrivere quello che sta succedendo in Campania. Sono arrabbiato ma so di non contare nulla e continuerò a non contare nulla nella mia regione, se non un semplice voto da attribuire al politico di turno che promette soluzioni rapide al problema dei rifiuti in Campnia. Ma siamo tutti (quasi) convinti che il problema non verrà mai risolto. E allora ognuno di noi continua a fare la sua vita e a produrre rifiuti. Quei rifiuti che ormai sono diventati una ricchezza.
“Già una ricchezza…Ecco qual è il problema”.
E’ un paradosso ma la verità è questa. E’ giusto pensare che dai rifiuti si possano generare nuovi prodotti. E’ giusto pensare che dai rifiuti si possa generare energia elettrica. E’ giusto pensare che dai rifiuti si possa generare calore.
E’ giusto….MA NON IN CAMPANIA.
E non mi sento di colpevolizzare “quella parte” di cittadini campani che per quanto rassegnati continuano a lottare e rifiutare che vengano aperte nuove discariche e incerenitori nel proprio territrio. No! non ce l’ho con loro…anche se ritengo necessario anche un loro cambiamento nei comportamenti sulla gestione dei rifiuti domestici. Parte del problema è anche della cittadinanza che non presta attenzione al proprio territrio e all’ambiente circostanze.
Io mi sento di attribuire tutte le colpe a chi amministra il nostro territorio. E’ ormai chiaro che siamo governati da “politici” imcompetenti sopraffatti dal potere e spesso coinvolti in giochi molto delicati “al limite” della legalità. “la legalità”…
….Qui nella “piccola ma putroppo grande” Campania non possiamo chiederci cosa sia la legalità. Non siamo tenuti a saperlo. L’unica verità (se ci tenete a saperlo) è che il dramma che stiamo vivendo è dovuto all’ingovernabilità del territorio. E il dramma ancor più grave è che chi dovrebbe governarci (forse) sa cos’è la legalità ma ne ignora l’esistenza. Chissà perchè il mio caro governatore On. Bassolino non risolvere il problema e come lui tanti altri che lo hanno preceduto?

Mio nonno diceva sempre:
“ricorda che noi tutti non abbiamo preso in eredita la terra dai nostri avi, ma ce l’abbiamo in prestito dai nostri figli”
MA QUESTO FACCIAMO FATICA A COMPRENDERLO.

giuseppa Dice:

fanno skifo tt quanti!! ma forza napoli e forza lavezzi!!!!!!!!!!vale pini la putty

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