Rifiuti, ecco come affossare la camorra

Il Governo ha preso la sue decisioni per risolvere l’emergenza rifiuti. Sostanzialmente niente di nuovo: termovalorizzatori, discariche, l’esercito e l’obbligo di presentare un piano per la raccolta differenziata entro due mesi. Ma sono veramente questi gli strumenti adatti per risolvere il problema o in questo modo non si fa altro che rimpinzare la pancia della camorra che intorno a questo sistema da anni fa miliardi a palate? Guardate il video sopra e vi renderete conto quanto sarebbe semplice fare a meno degli inceneritori e dare un colpo mortale alle ecomafie. Alla fine del ciclo non più costosi e inquinanti impianti per incenerire la monnezza, bensì il più sicuro e vantaggioso Trattamento meccanico biologico. E non venitemi a dire che sono utopie. Nel filmato troverete esempi concreti di città dove questo sistema funziona veramente.

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13 commenti a “Rifiuti, ecco come affossare la camorra”

Isadora Dice:

Se tu avessi letto con attenzione il link a Wikipedia che offri nel post, avresti visto che con la frazione secca ottenuta col trattamento meccanico biologico si produce materiale combustibile (CDR) per l’utilizzo in termovalorizzatori.

Emiliano Dice:

io la pagina di Wikipedia l’ho letta con attenzione, ma mi chiedo se tu hai visto con altrettanta attenzione il video sopra. Se lo avessi fatto non avresti scritto questo commento. I Tmb costano molto meno rispetto agli inceneritori, non producono il 25% di ceneri tossiche da mandare in discarica, non bruciano e quindi non inquinano, il restante Cdr prodotto come spiega bene il video è una parte sicuramente minima rispetto a quella che viene bruciata negli inceneritori. Questo Cdr minimo può essere bruciato utilizzando gli inceneritori attuali, senza per questo costruirne altri. Insomma il minimo indispensabile, finché non troveremo il sistema, come dice ancora il video, di utilizzare solo materiali per imballaggi completamente biodegradabili. Spero di essermi spiegato correttamente. Altrimenti ti invito a vedere di nuovo il video. Ciao e buona gionata

Isadora Dice:

“Questo Cdr minimo può essere bruciato utilizzando gli inceneritori attuali, senza per questo costruirne altri.”
Comunque non è che il processo non coinvolga inceneritori, come invece suggerisce il tuo post (tu parli di “fare a meno degli inceneritori”). Era tutto ciò che volevo dire. Certo che la combustione non è sempre la migliore soluzione, comunque con un trattamento catalitico dei gas prodotti si possono raggiungere risultati più che accettabili dal punto di vista dell’ecocompatibilità, spesso migliori che con la biodegradabilità (anche perché nel bilancio energetico e dei gas serra bisogna anche tenere conto del processo di produzione e trasporto degli imballaggi biodegradabili).

Emiliano Dice:

io parlo in prospettiva futura… e in prospettiva futura si può fare a meno degli inceneritori. Ma d’altronde le cose hanno chiavi di lettura estremamente diverse e ognuno può giungere alle conclusioni che preferisce. Senza problemi naturalmente :-)

VerdeNero » Blog Archive » I Cip6 resuscitano ad Acerra Dice:

[...] Detto fatto. Il governo Prodi aveva “rispolverato” appena un mese fa i Cip6 per la costruzione dell’inceneritore di Acerra e ora anche il Parlamento li ha approvati nell’ambito del decreto Milleproroghe. Manca solo il sì del Senato. Praticamente i Cip6 dovrebbero finanziare solo le energie rinnovabili e, in seguito all’anomalia che li ha visti per anni “foraggiare” anche inceneritori e scarti della produzione petrolifera, gli impianti erroneamente deniti di “termovalorizzazione” già realizzati. L’obiettivo di questa deroga del governo è di sbloccare i finanziamenti per l’impianto di Acerra, per il quale si erano ritirati dalla gara di costruzione tutti i concorrenti. Il motivo? Senza finanziamenti non era conveniente costruirlo. Ora invece con la deroga ai Cip6 chi gestisce l’inceneritore per otto anni potrà vendere al Gestore dei Servizi Elettrici la propria produzione elettrica a un costo triplo rispetto a chi produce elettricità usando metano, petrolio e carbone. Una violazione delle norme nazionali e comunitarie, oltre che un insulto per tutti i cittadini onesti. Leggi anche Rifiuti, ecco come affossare la camorra. [...]

ambiente » Blog Archive » Rifiuti, ecco la soluzione! Dice:

[...] Il piano del governo è pronto e sembra che ormai siano tutti d’accordo sul fatto che gli inceneritori siano comunque una soluzione al delirio campano. Non è vero, e lo ripeterò fino a morire. Le soluzioni esistono, ma nessuno sembra sia interessato a praticarle. Sto parlando di cose che su Blogeko diciamo da sempre: riduzione dei rifiuti a monte (ad esempio con i prodotti alla spina, latte e detersivi, e bevendo acqua di rubinetto), raccolta differenziata porta a porta, compostaggio della parte organica dei rifiuti e per finire Trattamento meccanico biologico a freddo. Quest’ultimo permetterebbe di smettere di spendere cifre fantasmagoriche in inceneritori. Sì, perché gli inceneritori costano molto, troppo, inquinano e senza l’aiuto dei Cip6 sarebbero assolutamente inconvenienti dal punto di vista economico. E inoltre alimentano il sistema delle discariche. Vi consiglio di vedere il video sopra per comprendere l’utilità di quello che dico. Via VerdeNero Blog. [...]

PORCASI GAETANO Dice:

L’arte contro le mafie,cotro la politica clientelare,contro lo sfruttamento minorile.PITTORE ANTIMAFIA GAETANO PORCASI.WWWGAETANOPORCASI.IT

jack Dice:

Siete al corrente del fatto che dietro l’ippodromo di Aversa, al centro ippico “La Fuertezza - Villa Etoile”, ogni sera vengono bruciati rifiuti tossici ?
La notizia è ormai di dominio pubblico sia su internet che sulle principali testate giornalistiche.

Controllate voi stessi:

http://napoli.repubblica.it/dettaglio/Rifiuti-killer-interviene-Asl-4-Sos-anche-da-Bacoli-e-Aversa/1414921

http://napoli.repubblica.it/dettaglio-inviato?idarticolo=repnapoli_1414129&idmessaggio=267721

http://napoli.repubblica.it/dettaglio-inviato?idarticolo=repnapoli_1414129&idmessaggio=142631

http://napoli.repubblica.it/dettaglio-inviato?idarticolo=repnapoli_1414129&idmessaggio=152315

http://www.pupia.tv/aversa/notizie/0001908.html

Voi che provvedimenti intendete adottare in merito ?

Alberto Ibba Dice:

ma noi non “prendiamo provvedimenti”, non siamo della polizia o della magistratura, possiamo solo informare e diventare “megafono” di tutti coloro che come te hanno ancora voglia di indignarsi e denunciare…

VerdeNero » Blog Archive » Rifiuti, l’ottimismo non basta Dice:

[...] Mi vengono in mente tre cose: raccolta differenziata, prodotti alla spina e trattamento meccanico biologico. [...]

VerdeNero » Blog Archive » Rifiuti, fare i soldi con le emergenze Dice:

[...] l’utilizzo di prodotti alla spina - una quota consistente di raccolta differenziata e il trattamento meccanico biologico, potrebbe essere questa la risposta valida alle misure forti - e saranno utili poi? - del nuovo [...]

VerdeNero » Blog Archive » Acerra come Kabul, la barzelletta continua Dice:

[...] che dovrebbe terminare in ultima istanza nella pratica dell’incenerimento (meglio ancora del trattamento meccanico biologico, privo di impatto ambientale e molto meno costoso) e non con la promozione di quest’ultima [...]

susanna bufacchi Dice:

mi interesserebbe del materiale informativo cartaceo
esiste?
grazie

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