Codice ambientale, ci siamo quasi
Il nuovo Codice ambientale sarà un mezzo di contrasto efficace contro le ecomafie, almeno così si spera. Il Consiglio dei ministri ha appena approvato il decreto correttivo in seconda lettura. Ora la palla passa alle commissioni parlamentari e poi di nuovo al Consiglio dei ministri per il varo definitivo. Insomma, considerando le classiche lentezze burocratiche italiane, entro aprile ce la dovremmo fare a vedere completato l’iter legislativo. Le novità del decreto correttivo? Sono state approvate norme che semplificano la tracciabilità attraverso un sistema di controllo informatico e che precisano la definizione di rifiuto. Per una sintesi chiara della riforma ecco qualche pillola chiarificatrice. Foto Flickr.





Febbraio 14th, 2008 at 4:11 pm
[...] Ve ne avevo parlato tempo fa, quindi vi aggiorno. Entra in vigore da ieri la riforma del Codice dell’Ambiente. Ci sono alcuni punti interessanti che riguardano la Valutazione d’impatto ambientale, la tutela delle acque e lo smaltimento dei rifiuti. Leggi l’articolo su La Nuova Ecologia. [...]