Pecore e diossina non vanno d’accordo

pecoreLeggendo L’uomo cannone di Piero Colaprico mi è venuta in mente una storia di qualche tempo fa che, come tanti altri casi ecomafiosi tutti italiani, è finita poi nell’oblio. Si parla di pecore e diossina. Ovvero nella zona di Nola e di Acerra, a partire dal 2004, si era scoperta la presenza di diossina in quantità allarmanti nel latte delle pecore. Tutto questo grazie all’ottimo lavoro dell’Ispaam (Istituto per il sistema produzione animale in ambiente mediterraneo) e grazie al finanziamento del Comune di Acerra. Risultato? Negli animali era stata riscontrata un’enorme “fragilità cromosomica”, ovvero alta possibilità di ammalarsi di cancro, e una quantità di diossina nel latte tra 39 e 51 picogrammi per litro - tanto per capirci 3 picogrammi bastano a far scattare il sequestro. Voi giustamente vi chiederete: che è successo dal 2005 ad oggi? Semplice, un bel niente. Nel 2005 il Comune di Acerra ha interrotto i finanziamenti al progetto di ricerca. Spiegazioni? Poco credibili. Per un approfondimento leggi Campania, pericolo diossina nel latte. Foto Flickr.


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