Il 18 aprile in libreria Boschi & Bossoli

Aprile 17th, 2012

Dopo tanta attesa, un nuovo VerdeNero (il numero 50!) è pronto per uscire in libreria. Da domani 18 aprile potrete finalmente mettere mano su Boschi & Bossoli, il noir firmato Michael Gregorio.

Dopo aver conosciuto in Cedimenti una realtà di abusi edilizi in Sicilia, ci spostiamo ora nell’Italia centrale, dove, tra chiese medievali e paesi arroccati sulle colline, un progetto di ricostruzione votata al dio cemento permette a villette e centri commerciali di farsi strada tra i boschi degli appennini.

Ma lo scenario si fa ancora più inquietante: un’operazione coordinata tra carabinieri e servizi segreti colpisce duramente un gruppo di giovani eco-attivisti locali, in lotta contro lo scempio delle proprie terre. Uno schieramento di centinaia di uomini, elicotteri, blindati e pattuglie mobili per dare un segnale forte a tutto il movimento ecologista, ma anche per distogliere l’attenzione dalla capillare infiltrazione delle cosche mafiose nel progetto edilizio.

E così, con la collaborazione più o meno involontaria di politici, architetti, imprenditori e magistrati, un territorio e la vita di quattro ragazzi innocenti rischiano di essere annientati… il finale lo lasciamo alle pagine di Boschi & Bossoli.

L’autore di questo VerdeNero noir è Michael Gregorio (qui il loro blog) alias Michael Jacob e Daniela De Gregorio, docenti – lui inglese, lei storia e filosofia –, a Spoleto. Tradotti in tutto il mondo, in Italia pubblicano con Einaudi i loro romanzi tra cui ricordiamo Critica della ragion criminale, I giorni dell’espiazione e Luminosa tenebra.

Per saperne di più e per acquistare online Boschi & Bossoli, ecco il link!

Un altro 10 aprile per ricordare la tragedia del Moby Prince

Aprile 10th, 2012

È passato poco più di un anno da quando abbiamo iniziato a raccontare la vicenda del Moby Prince, il traghetto che la sera del 10 aprile 1991, dopo essere entrato in collisione con la petroliera Agip Abruzzo, ha preso fuoco, trasformandosi in una enorme bara per 140 persone.

La testimonianza di questa tragedia, a cui noi abbiamo cercato di contribuire con il prezioso lavoro di Francesco Aloe, autore de Il vento porta farfalle o neve (VerdeNero noir), è ancora più importante considerati i poteri forti che hanno impedito e tutt’oggi ostacolano le indagini su quell’”incidente”: un porto militarizzato, quello di Livorno, rotte fantasma di navi militari, traffici misteriosi, ricostruzioni inventate, nessun intervento dei soccorsi, tante bugie e tante falsità, ma, soprattutto, 140 vittime innocenti.

E la testimonianza diventa ancora più importante quando anche la magistratura, oltre i mezzi di comunicazione, sceglie di non imboccare la strada per la verità, come è stato dimostrato il 21 dicembre 2010, quando il Gip di Livorno Rinaldo Merani ha archiviato l’inchiesta bis sulla vicenda del Moby Prince.

Per questo noi anche quest’anno ricordiamo che 21 anni fa è stata compiuta una strage di cui non si è ancora trovato un colpevole, o meglio, di cui non si è voluto mai indicare il colpevole.

Per saperne di più, ecco il link a Il vento porta farfalle o neve

Eco-Logica, la Spray Art milanese disegna green

Aprile 10th, 2012

Oggi vogliamo segnalarvi una notizia a cui teniamo, perché, per la prima volta, VerdeNero sarà media partner di una evento di Street Art.

Il 20 aprile, presso la libreria indipendente Gogol & Company (via Savona 101, Milano) verrà inaugurata la mostra “Eco-Logica”, organizzata dall’associazione culturale Arterìa Urbana.

Protagonista dell’evento sarà FLYCAT, artista di spicco della Spray Art milanese, che si esibirà nella realizzazione di 26 opere esclusive su carta riciclata, cercando di unire l’espressività dell’arte da strada alla sensibilità verso l’ambiente e la sostenibilità.

Per questa mostra FLYCAT ha scelto, infatti, materiali diversi da quelli utilizzati fino ad ora: al muro ha sostituito la carta come supporto e, invece di bombolette spray, ha utilizzato penne e pennarelloni Tratto e Lyra. Se nei suoi lavori precedenti pezzi di plastica, metalli, oggetti abbandonati sui marciapiedi sono diventati parte integrante, questa volta sono le sue opere ad essere imprescindibili da un oggetto recuperato.

Rimanendo in linea con le scelte adottate per la realizzazione di questa mostra, FLYCAT ha portato su carta riciclata i suoi disegni calligrafici, decidendo di rendere le sue opere sostenibili e dunque accessibili anche ad un pubblico diverso dal target dell’esclusivo mercato dell’arte.

Gli altri appuntamenti:
Il 3 maggio alle ore 19.00 è prevista un incontro durante il quale FLYCAT racconterà il suo background e la storia del Writing.
Il 6 maggio, invece, dalle 10.00 in poi, FLYCAT sarà a disposizione dei bambini con un laboratorio di
disegno
aperto a tutti. Leggi tutto

I reati ambientali non conoscono crisi

Aprile 2nd, 2012

Vi segnaliamo questo articolo di Stefania Divertito, autrice per noi di Amianto e Toghe Verdi, comparso oggi sul blog omonimo del suo ultimo libro.

Nel 2011 i reati accertati dal Corpo Forestale dello Stato sono stati più di 16 mila, con un incremento del 17% rispetto all’anno precedente. Il resoconto annuale dell’attività dei forestali ha contato più di 800 mila controlli, dalla prevenzione incendi al traffico di animali alla protezione del ‘made in Italy’ agroalimentare.

La lunga estate calda ha riportato al centro dell’attenzione il fenomeno degli incendi. In particolare, la Forestale ha accertato 6.515 reati di incendio boschivo, un numero quasi doppio rispetto all’anno precedente, denunciato 446 persone e arrestato 9, contestando 2289 violazioni amministrative per un importo complessivo di oltre un milione e trecentotrenta mila euro. Leggi tutto

Carlo Porcedda presenta Lo sa il vento. Video

Marzo 29th, 2012

Vi segnaliamo questo nuovo video di presentazione di “Lo sa il vento” di Maddalena Brunetti e Carlo Porcedda, l’inchiesta VerdeNero dedicata alla Sardegna.

Vi ricordiamo inoltre che domani 30 marzo il libro sarà presentato a Sassari presso la libreria Odradek, attraverso presentazione-incontro dal titolo “La Sardegna dei veleni: da Quirra a Porto Torres”.

Lo sa il vento